Il visto per lavoro autonomo

Tale tipologia di visto consente l’ingresso in Italia, ai fini di un soggiorno di breve o lunga durata, a tempo determinato o indeterminato, allo straniero che intenda esercitare un’attivita’ professionale o lavorativa a carattere non subordinato, ovvero una attività industriale, professionale, artigianale o commerciale, o costituire una società di capitali o di persona a accedere a cariche societarie. Devono essere attività non occasionali, non riservate per legge ai cittadini italiani o di stati membri dell’Unione europea. Anche per il lavoro autonomo, devono rientrare nelle quote di ingresso per lavoro, fissate annualmente con decreto (flussi).

Per il rilascio del visto per lavoro autonomo (imprenditore, commerciante, artigiano) egli deve dimostrare di:

  • Disporre adeguate risorse finanziarie per il normale svolgimento dell’ attività autonoma da intraprendere. I parametri di riferimento devono essere richiesti alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura o all’Ordine Professionale competente;
  • Essere in possesso dei requisiti di legge per lo svolgimento di determinate attività (qualifiche professionali, iscrizioni ad albi o registri professionali);
  • Essere in possesso del nulla osta dell’autorità competente, di data non anteriore a tre mesi, che dichiari la non sussistenza di motivi che impediscano il rilascio dell’autorizzazione o della licenza di svolgimento dell’attività.
  • Avere la disponibilità di una sistemazione abitativa idonea;
  • Fornire garanzia di enti, cittadini italiani o stranieri muniti di un regolare permesso di soggiorno o certificare un reddito annuo che superi il livello minimo previsto l’esenzione dalla spesa sanitaria;

Si dovrà presentare alla Questura territorialmente competente, anche tramite un proprio procuratore, la dichiarazione preventiva, la copia della domanda e della documentazione allegata.
Entro 20 giorni dalla richiesta, la Questura competente rilascerà la dichiarazione preventiva o l’attestazione con in calce il nulla osta provvisorio al rilascio del visto per lavoro autonomo.
Si dovrà consegnare al consolato di Mosca o Sanpietroburgo la dichiarazione preventiva e/o il nulla osta provvisorio, nei casi in cui occorra l’attestazione della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura. L’ufficio consolare rilascerà il visto d’ingresso, nei limiti delle quote stabilite, indicante espressamente l’attività a cui si riferisce.

Per le Informazioni di riferimento aggiornate :
UFFICIO CONSOLARE AMBASCIATA ITALIANA MOSCA
MINISTERO DEGLI ESTERI